Shareholders

Banca Aletti vanta una straordinaria longevità di presenza specializzata nei servizi di investimento, in analogia con le più note securities houses.
Nel corso del tempo l'attività di intermediazione finanziaria è stata svolta in differenti forme organizzative coerenti all'evoluzione dell'ordinamento giuridico-finanziario italiano, ma senza alcuna discontinuità nella scelta di voler offrire servizi di investimento esclusivi ad una clientela selezionata.

1826
Banca Aletti nasce nel 1826, con l'avvio di un'attività di cambiavalute presso il mercato di Milano. Negli anni successivi l'operatività si orienta verso l'intermediazione in titoli, condotta nell'ambito della Borsa del capoluogo lombardo.
1918
L'attività nel settore finanziario prosegue fino al 1918, quando viene fondata la Banca Aletti Tremolada.
1979
Alcuni rappresentanti della famiglia Aletti assumono la Presidenza della Borsa di Milano in diverse epoche, prima negli anni quaranta e poi negli anni settanta. In particolare Urbano Aletti concorre all'istituzione della Consob ed è relatore della legge istitutiva del Mercato ristretto. Nel 1979 viene nominato Presidente della Federazione internazionale delle borse valori di cui è tuttora membro a vita.
1992
Nel 1992, a seguito dell'entrata in vigore della legge n.1 del 2/1/1991 ("legge Sim"), lo Studio professionale si trasforma nella società per azioni Aletti & C. Sim. Entrano nel capitale anche la Banca Popolare di Verona e la Società Cattolica di Assicurazione.
1998
Nel 1998 Banca d'Italia autorizza l'esercizio dell'attività bancaria e Aletti & C. Sim si trasforma in Banca Aletti & C - Banca di Investimento Mobiliare S.p.A.
2000
Nel 2000 il Gruppo Popolare di Verona acquisisce il controllo di Banca Aletti & C. Inizia un processo di forte dinamismo sotto il segno dell'espansione territoriale e dell'arricchimento dei servizi alla clientela.

Oggi Banca Aletti è la struttura specializzata nelle attività di private ed investment banking per il Gruppo Banco Popolare.

Banca Sella Holding Spa è la capogruppo del Gruppo Banca Sella. Ha piena continuità giuridica con Banca Sella Spa, fondata nel 1886, ed è la società del Gruppo che svolge tutte le attività che riguardano l'accesso ai mercati, i rapporti interbancari, la negoziazione di strumenti finanziari, il funding sui mercati, la tesoreria e tutte le attività connesse alla finanza e ai sistemi di pagamento.

La storia. Quintino Sella (1827-1884), Ministro delle Finanze nell'Italia risorgimentale e membro di una famiglia di imprenditori e innovatori attivi sin dal XVI secolo nel settore tessile nell'area di Biella, è considerato l'ispiratore dell'idea di fondare un istituto di credito. Il 23 Agosto 1886 fu costituita la "Gaudenzio Sella & C." e Gaudenzio Sella (1860-1934), nipote di Quintino, guidò la banca per i primi 50 anni. L'accomandita semplice creata nel 1886 fu trasformata in accomandita per azioni nel 1937. Nel 1949 la banca diventa una società per azioni. Nel 1992 nasce il Gruppo Banca Sella. Oggi, a 123 anni dalla fondazione, il Gruppo Banca Sella, tutt'ora controllato dagli eredi dei fondatori, mantiene le caratteristiche di indipendenza e imprenditorialità che ne ispirarono la nascita.
I principi e i valori. Il Gruppo Banca Sella è un Gruppo privato ed indipendente che si propone di lavorare nell'interesse del cliente applicando principi di trasparenza, qualità, professionalità ed esperienza. Il Gruppo Banca Sella è una realtà articolata composta da numerose società che operano in molteplici aree geografiche ed offrono un'ampia gamma di prodotti e servizi, bancari e finanziari. Questa polifunzionalità permette di conciliare i pregi della specializzazione e del radicamento territoriale con la volontà di offrire un servizio globale, che, partendo dalle esigenze di ogni singolo interlocutore, riesca a fornire risposte "su misura". Realizzare il benessere finanziario dei clienti è il nostro compito, attraverso una gestione oculata delle loro risorse e l'erogazione del credito, partendo dalle loro esigenze per tradurle in soluzioni efficaci.

L'Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane nasce nel 1939 su iniziativa di sei Banche Popolari - Cremona, Intra, Lecco, Lodi, Luino e Varese, Verona - come organismo di potenziamento e coordinamento dell'azione delle Banche Popolari. Nel tempo l'azionariato si è esteso a tutte le Banche Popolari Italiane e oggi la sua compagine sociale è aperta anche alla partecipazione di altre banche e imprese di assicurazione. Inizialmente lo scopo principale è quello di assicurare alla Categoria delle banche popolari il servizio di emissione dell'Assegno Circolare mediante utilizzo del c.d. assegno circolare di rappresentanza (di proprietà dell'Istituto ma emesso in nome e per conto dello stesso dalle singole banche popolari). Nei decenni successivi l'Istituto si caratterizza come punto di riferimento per la categoria per tutte le iniziative di sostegno e sviluppo del credito popolare e della sua filosofia. Dal punto di vista operativo, assume inoltre la funzione di centro clearing per la gran parte delle transazioni interbancarie ancora basate sullo scambio cartaceo (ad es. assegni ed effetti) e che comportano un'opera di intermediazione contabile tra le Associate ed il resto del sistema bancario nazionale ed estero. Negli anni '80, anche attraverso il supporto della partecipata Società per azioni Servizi Centralizzati-Seceti, l'Istituto assume un ruolo attivo in tutti gli eventi e processi trasformativi che conducono alla creazione del SETIF (Servizio Elettronico Trasferimento Interbancario Fondi) e del SITRAD (Sistema Interbancario Trasferimento Dati) e conseguentemente alla nascita dei moderni sistemi di pagamento interbancari (bonifici, incassi semplici, operazioni documentate, ecc.).

Iccrea Banca è l'Istituto Centrale del Credito Cooperativo, il cui scopo statutario è quello di "rendere più completa, intensa ed efficace l'attività delle Banche di Credito Cooperativo (BCC), sostenendone e potenziandone l'azione mediante lo svolgimento di funzioni creditizie, di intermediazione tecnica e di assistenza finanziaria in ogni forma...". A tal fine, in favore delle Banche di Credito Cooperativo, allo scopo di potenziarne l'azione sui mercati locali, svolge una serie di funzioni che per ragioni tecniche, organizzative, economiche o normative, le singole aziende non potrebbero attivare autonomamente. Nell'esercizio del proprio ruolo, l'Istituto fornisce supporti e prodotti/servizi bancari competitivi mediante una struttura centrale e periferica. Iccrea Banca fa parte del Gruppo Bancario Iccrea, di cui è Capogruppo Iccrea Holding che detiene il 99,179% del capitale sociale, mentre il restante è ripartito tra la Cassa Centrale delle Casse Trentine (0,819%) e la Federazione Lombarda delle BCC (0,002%).